Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1183

Lo scorso 2 giugno 2026 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea Il Regolamento di esecuzione (UE) 2026/1183, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, che introduce significative modifiche alle procedure doganali riguardanti l’origine preferenziale delle merci. L’obiettivo principale del provvedimento è modernizzare i processi, ridurre gli oneri amministrativi per le imprese e le autorità doganali, e favorire una transizione completa verso il digitale.

Il regolamento ha un impatto sia di semplificazione: ad esempio l’attestazione di origine da parte di esportatori registrati nel contesto del sistema SPG si rafforza attraverso l’utilizzo del testo dell’aggiornato Allegato 22-07 e viene inoltre rimosso l’obbligo per l’esportatore di apporre la firma sul documento,

che di ulteriore complicazione: Le dichiarazioni del fornitore debbano pervenire attraverso il modello indicato nell’allegato 22-15, contenente una tabella standardizzata e codificata dei requisiti in materia di dati per agevolare il trattamento informatico, la modifica della dichiarazione del fornitore è finalizzata ad uniformare i dati contenuti nella stessa per permetterne la validazione ed archiviazione digitalizzata.

Tra le altre novità sarà istituito un sistema centrale di certificati elettronici di prove dell’Origine (e-Poc UE, mentre sempre più importanza sarà data agli esportatori registrati (REX) che è sarà ritenuta come autorizzazione di riferimento per le dichiarazioni di origine preferenziale per le spedizioni di valore superiore € 6000, salvo diversa indicazione del singolo accordo commerciale.

Il regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.

Esso si applica a decorrere dal 23 dicembre 2027.

L’articolo 1, punti 2), 4), 5), 6), 9), 15) e 16), si applica tuttavia a decorrere dal 23 giugno 2028.

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